Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto
Domenica 19/042^ di Pasqua – Domenica della Divina Misericordia SS. Messe ore 08,00, 10.30 e 19,00 ore 09,15 in Patronato, catechesi familiare per genitori e bambini di 2^ elementare ore 10,30 S. Messa animata dal Coro Piccole Voci, alla quale sono particolarmente invitati i parrocchiani dai 67 anni in poi. Segue pranzo in Patronato.
Lunedì 20/04ore 15,00 Catechismo
Martedì 21/04ore 15,00 Catechismo ore 20,30 incontro genitori dei ragazzi di 4^ elementare (Prima Comunione)
Mercoledì 22/04ore 20,30 incontro Adulti di A.C., aperto a quanti desiderano parteciparvi, giovani e adulti, iscritti e non
Giovedì 23/04ore 15,00 Catechismo ore 20,30 Coro S. Cecilia ore 20,45 Coro Giovani
Venerdì 24/04 ore 15,00 Catechismo ore 16,00 Coro Piccole Voci ore 20,45 Prima Rassegna Teatrale presso il nostro Teatro Ariston, con “La Bottega delle fiabe: Peter Pan” di Stefano Capovilla.
Sabato 25/04ore 19,00 S. Messa festiva con la presenza del Coro Giovani
Domenica 26/043^ di Pasqua SS. Messe ore 08,00, 10.30 e 19,00 ore 10,30 S. Messa e 30° di Matrimonio di Da Soghe Claudio e De Munari Nadia. Auguri! Canta il Coro Santa Cecilia. Benedizione delle famiglie Don Roberto continua in via Risorgimento, 2 Giugno e Roma. Fiocco Rosa: Con gioia accogliamo la notizia della nascita delle due gemelline Anna e Lucia Novello, figlie di Imerio e di Carraro Gianfranca. Congratulazioni e auguri!
Buste Opere Parrocchiali: possono essere riconsegnate alle incaricate oppure riportate in Chiesa o lasciate nella cassetta della posta della Canonica. Grazie!
Cassettine del Pane per Amor di Dio: possono essere riconsegnate in Chiesa.
Grazie di cuore… - alla famiglia che, in memoria di una persona cara defunta, ha offerto euro 100,00 per le vetrate della Chiesa, -alla persone che hanno offerto euro 50,00, euro 100,00, euro 100,00 ed euro 200,00 per le vetrate della Chiesa, -ai Donatori di Sangue che hanno offerto euro 100,00 per le vetrate della Chiesa, -offerte ulivo euro 170,50 -offerte lampada SS.mo euro 259,00 -per i terremotati dell’Abruzzo sono stati raccolti e già consegnati alla Caritas Diocesana euro 1.870,00
La testimonianza di Grazia: il terremoto, segno sconvolgente che ci fa capire il senso della vita Se non fosse per il tono dolce e sommesso, per l’ansia che esprime la domanda, parrebbe la sua una sfida all’Eterno. A Termoli, dove con il marito ha portato i figli per non esporli al disagio di una tenda, Grazia Cotroni, una giovane mamma che insegna matematica in un liceo di Roseto degli Abruzzi, ragiona: “Gesù dice che farà nuove tutte le cose. Voglio vedere adesso come le farà nuove. Voglio sapere dietro tutto questo il buono cos’è”. Domenica notte sua figlia Maria che ha poco meno di un anno non riusciva a prendere sonno per quel dolore ai denti che provano tutti i bambini: Lei e il marito Gino decisero di tenerla nel letto tra loro due perché stesse quieta e serena. Ci fu la scossa che ha sconvolto l’Abruzzo. Lei scappò con la bimba tra le braccia, il marito con Paolo che ha poco più di tre anni. Quando al mattino sono tornati in casa, una grande pietra caduto sul lettino della figlia li ha raggelati. Avrebbe ucciso Maria. “A me – dice - è parso un segno, come segni sono tante piccole cose che vedo nell’album di questo dramma pubblicato dai giornali” Fa l’esempio della Madonnina sulla Chiesa di Paganica: non si è nemmeno scalfita in mezzo a tanta distruzione. A lei è venuto in mente Dante, in un passo del Paradiso: “Per i cristiani, la grazia è Maria”. Il terremoto fa cadere le case (la sua, infatti, è caduta) e uccide gli uomini: “Ma un evento così sconvolgente fa capire di più il valore delle cose e delle persone che ci circondano. Non ci accorgiamo neppure che ci sono. Questo fatto terribile pare che mi abbia chiesto di guardare a quello che c’è, a quello che abbiamo.” Suo figlio Paolo ieri l’ha sorpresa. Sono stati tutto il pomeriggio da un’amica: rincasando le ha detto: “Mamma, grazie per questa tua amica Cristina.” Aggiunge lei: “E’ stato come se qualcuno mi avesse voluto aiutare a vedere gli altri. Gesù pare mi abbia voluto dire: “Guarda cosa ho provato io. Però sono risorto”. Da Termoli pensa alla sua casa in Abruzzo dove, dice, il Signore ha mostrato la Croce: “Cristo – riflette – non ci ha mai spiegato la Croce. L’ha portata e basta. Solo nel tempo si capirà questo mistero. Noi però dobbiamo tenere la domanda aperta e anche il cuore aperto alle risposte. La perdita della casa ti fa comprendere che la casa non è tutto, il lavoro non è tutto, la il Tutto è l’Essenziale”. La sua amica Cristina è soltanto una delle tante della compagnia che le ha regalato il Signore. Cristina è solo una parte degli altri. “Da sola non costruisci la speranza nel futuro. L’unico modo per non disperare è incontrare la compagnia degli amici. Sono gli altri, sono loro, che ci aiutano a guardare il positivo che c’è in tutte le cose.” “Potrei non pensarci – confessa – potrei dimenticare presto le scosse e la paura, ma chi ha fede deve stare di fronte alle cose. E queste cose non sono venute a caso, Chi crede ha il compito di aprirsi, soltanto per scoprire, nel mistero, il buono cos’è e dove sta. Il cuore dell’uomo è creato per le cose belle. Anche davanti alle cose brutte dobbiamo chiederci dove sta il bene”. Si può stare in ginocchio davanti alla tragedia, cercando il bello nel mistero, anche da Termoli. La ricerca di Grazia, infatti, non si misura con i chilometri che adesso la separano dall’Abruzzo. (da Avvenire del 10.04.2009) UFFICIATURE LUNEDI 20/04 ore 19,00 Pagiusco GIUSEPPE e Ghirardello ANGELA MARTEDI 21/04 ore 08,30 Anime del Purgatorio
MERCOLEDI’ 22/04 ore 19,00 Pelizzer BRUNO Poli LORENZO
GIOVEDI’ 23/04 ore 19,00 a. Sgarbossa REMO Defunti Famiglia ANTONINI
VENERDI 24/04 ore 08,30 S. Messa
SABATO 25/04 ore 19,00 a. Bottaro SILVIA a. De Boni LAVINIA Pelizzer BRUNO
DOMENICA 26/04 ore 08,00 Bernardo FRANCESCO e TERESA ore 10,30 Faresin GIUSEPPE, MADDALENA e ORIANA Defunti Famiglia SEGALIN ore 19,00 a. Cavazzin ANTONIO Ramina VIRGILIO e ANGELO
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