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Tu sei il mio rifugio, mi liberi dall’angoscia Domenica 15/026^ del Tempo ordinario SS. Messe ore 8,00, 10,30 e 19,00 ore 9,15 in Patronato, catechesi familiare per genitori e bambini di 2^ elementare ore 10,30 S. Messa animata dal Coro Santa Cecilia ore 17,00 presso il Teatro Ariston, commedia in maschera “Il furbo e lo sciocco, ovvero i due gemelli” presentata dalla Compagnia teatrale “Lo Stivalaccio” (biglietto intero euro 5, ridotto euro 3). Canovaccio di Marco Zoppello. Lunedì 16/02ore 15,00 Catechismo Martedì 17/02ore 9,00 Pulizie in Chiesa ore 15,00 Catechismo Mercoledì 18/02ore 20,30 in Patronato, incontro di tutte le catechiste ore 20,30 in Patronato, incontro Animatori Giovedì 19/02ore 15,00 Catechismo ore 20,30 in Patronato, incontro per i Genitori dei bambini che hanno già ricevuto o che riceveranno il Battesimo nel corso del 2009 ore 20,30 Coro S. Cecilia ore 20,45 Coro Giovani Venerdì 20/02 ore 15,00 Catechismo ore 16,00 Coro Piccole Voci ore 20,30 in Chiesa, incontro di Preghiera con Adorazione e recita del S. Rosario Sabato 21/02ore 15,00 A.C.R. dalle ore 18,00 Confessioni ore 19,00 S. Messa festiva animata dal Coro Giovani Domenica 22/027^ del Tempo ordinario SS. Messe ore 8,00, 10,30 e 19,00 ore 9,15 in Patronato, catechesi familiare per genitori e bambini di 1^ elementare ore 10,30 S. Messa animata dal Coro Piccole Voci
Il C.A.V. Centro di Aiuto alla Vita di Vicenza ringrazia vivamente per la somma di euro 870,00 che abbiamo raccolto, con la vendita delle primule, domenica 1 febbraio in occasione della Giornata per la Vita. Grazie di cuore anche alla famiglia che, in memoria del proprio caro defunto, ha offerto euro 150,00 per i lavori della Chiesa
UNA BELLA INIZIATIVA In occasione della visita alla nostra parrocchia, nel 2008, dell’immagine della Madonna di Fatima, noi abitanti delle vie Trieste, Chiodo, Gorizia, Fontanoni, Pacinotti e dintorni abbiamo pensato che sarebbe stato bello dedicarle un Capitello votivo. L’iniziativa, partita da inizialmente da alcune persone è stata poi illustrata alle famiglie della zona che l’hanno accolta e appoggiata favorevolmente. Così, per prima cosa, abbiamo chiesto al Comune di Bolzano Vicentino la disponibilità di un luogo dove poter realizzare il Capitello. Avendone subito ricevuto risposta positiva abbiamo quindi presentato il disegno (a firma del geom. Albino Galdeman) che il Comune ha approvato. Il nuovo Capitello, dedicato alla Madonna di Fatima, sorgerà dunque in via Quadri, zona industriale di Bolzano Vicentino. Pur trattandosi di una piccola costruzione, vuole esprimere la nostra fede in Maria SS.ma e anche la nostra preghiera affinché, con il suo amore materno, accompagni il nostro cammino di comunità, con le sue gioie e le sue preoccupazioni. Nelle intenzioni, infatti, il Capitello potrebbe diventare un bel punto di ritrovo, destinato a durare nel tempo, anche per le diverse occasioni comunitarie di preghiera che si possono presentare durante l’anno. I lavori inizieranno a breve. Chiunque desideri collaborare in qualche modo all’iniziativa, anche contribuendo alle spese che si andranno a sostenere, può rivolgersi a Dalla Pozza Giancarlo tel. 0444 – 351352 oppure Cherobin Elio tel. 0444 – 350498. A tutte le persone che, venute a conoscenza dell’iniziativa, hanno già fatto pervenire il loro contributo e a tutti coloro che vorranno unirsi per sostenere questa bella iniziativa a lode di Maria, Madre di Dio e Madre nostra, esprimiamo fin d’ora il nostro grande e riconoscente ringraziamento. ELUANA: UN SORRISO CHE ORA VIVE IN DIO La morte ha un potere tremendo, che è anche quello di far apparire di colpo futili, ignobili, vane (“Vanità delle vanità” dice la Bibbia) tante nostre passioni, litigi, divisioni. Ma ha anche il potere di essere terribilmente reale, vera, tangibile pur se si tratta di un vuoto: così che, all’improvviso, tutti i discorsi fatti prima appaiono per quello che erano: teoria, astrazione, a volte inganno. Per settimane abbiamo parlato tutti di un qualcosa di cui abbiamo preso coscienza soltanto quando è davvero accaduto. Eluana Englaro è morta e, se non fosse una tragedia, farebbe sorridere l’ipocrisia di una cronaca d’agenzia letta subito dopo il fatto: “Eluana Englaro ha cessato definitivamente di vivere”, come se si potesse cessare di vivere anche non definitivamente. Arzigogoli verbali per sostenere ancora una volta una tesi, e cioè quella secondo cui Eluana era già morta, almeno un po’, diciassette anni fa, e adesso è morta del tutto. Ma, come dicevamo, la morte ha il potere di farci sbattere il muso contro la realtà. Solo ieri sera abbiamo fatto i conti davvero con la fine di Eluana. Quanti discorsi si sono rivelati grotteschi! Ieri sera è morta una persona, non un “vegetale”. Una persona privata di quasi tutto: ma una persona il cui valore e la cui dignità non erano inferiori di un nulla rispetto al più forte e il più sano degli esseri umani. Il Vaticano ha invocato il perdono di Dio per coloro che hanno deciso di accelerare il corso della natura. Noi, più modestamente, speriamo che un Dio esista, e che Eluana ora sia fra le sue braccia, godendo finalmente di una felicità che qui sulla terra un destino malvagio le ha negato. Se così fosse, non c’è dubbio che Eluana stia meglio adesso. Eppure noi ci siamo battuti contro questo epilogo, che riteniamo un grave errore. Non abbiamo certezze sulla vita e sulla morte. Ma proprio per questo abbiamo pensato che nessuno le possa avere: e nell’incertezza, nel dubbio, crediamo che non spetti all’uomo porre fine alla vita di un altro uomo. Non raccontiamoci bugie sul rispetto della volontà di Eluana: chiunque capisce che è impossibile ricostruire una volontà su testimonianze tanto farraginose, su mezze frasi (forse) pronunciate in un’età in cui tutto urla per la vita, e nulla induce a riflettere sulla morte. Che la morte procurata alla “Quiete” (un nome che d’ora in poi sarà imbarazzante esibire) sia stata voluta da Eluana, è una pietosa bugia per coprire la scelta di un uomo disperato che non ce la faceva più, e che aveva certamente mille motivi per non farcela più. E tuttavia, troppi lati oscuri rendono inaccettabile una morte così: per fame e per sete, un’agonia atroce come quella di Terry Schiavo.… La morte ha il tremendo potere di metterci di fronte alla realtà. E così ci chiediamo: se impedire la morte era una “violenza inaudita”, come abbiamo letto, perché ora nessuno gode della fine di questa violenza? E coloro che parlavano della “battaglia di Beppino Englaro”, hanno ora il coraggio di dire e di scrivere “Beppino Englaro ha vinto la sua battaglia”? Dov’è la vittoria, nella morte? “Lasciatemi solo”, ha detto ieri sera il povero papà di Eluana. Resterà solo.Resterà. Michele Brambilla, su Il Giornale, 10 febbraio 2009 UFFICIATURELUNEDI 16/02 ore 19,00 7° Perin MARIA in Rossi a. Pavan PIETRO, FULGIDA, EMMA, AMEDEO e Giaretta ADRIANO a. Novello ROSINA Valente
MARTEDI 17/02 ore 08,30 Toniolo ALESSANDRO Mussi ROCCO MERCOLEDI 18/02 ore 19,00 30° Cristofari ANTONIO
GIOVEDI 19/02 ore 19,00 a. Segato CATERINA, GIUSTINA e ROSA Boso ELDA e Cantele DAVIDE
VENERDI 20/02 ore 8,30 S. Messa
SABATO 21/02 ore 19,00 a. Trevisan MANUELA a. Paccagnella GIUSEPPE, INES, ZAIRA, GIORGIO e IOLE
DOMENICA 22/02 ore 08,00 a. Villan MARIA Faccio RENATO Dalla Valle UMBERTO e ALBERTINA Perin CATERINA, ANTONIA, ALBERTINA e GIUSEPPE PRIMO e Famiglia BALDIN Defunti BERNARDI Defunti Famiglia PONCATO (via Strasilia) ore 10,30 a. Bertoncello MADDALENA a. Brusaporco ERNESTO e Costa BATTISTINA MARIA a. Padovan RITA a. Galdeman IMELDA ore 19,00 a. Zaccaria PIETRO
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