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Chi crede in me ha la vita eterna e Io lo risusciterò nell’ultimo giorno Domenica 02/11Commemorazione dei fedeli defunti SS. Messe ore 8,00, 10,30 e 15,00 ore 15,00 S. Messa al Cimitero (In caso di pioggia la S. Messa sarà celebrata in Chiesa. Non ci sarà la S. Messa della sera) Lunedì 03/11 ore 15,00 S. Messa al Cimitero (In caso di pioggia la S. Messa sarà celebrata in Chiesa. Non ci sarà la S. Messa della sera) ore 20,30 in Patronato, incontro Genitori dei bambini di 3^ elementare Martedì 04/11 ore 20,30 in Patronato, incontro Genitori dei ragazzi di 2^ media Mercoledì 05/11 ore 20,30 in Patronato, incontro Genitori dei ragazzi di 5^ elementare Giovedì 06/11 ore 20,30 in Patronato, incontro Genitori dei ragazzi di 1^ media ore 20,30 in Patronato, incontro Giovanissimi ore 20,30 Coro S. Cecilia ore 20,45 Coro Giovani Venerdì 07/11 1° Venerdì del mese ore 16,00 Coro Piccole Voci ore 20,30 in Chiesa, incontro di Preghiera con Adorazione e recita del S. Rosario. Sabato 08/11ore 15,00 A.C.R. dalle ore 18,00 Confessioni ore 19,00 S. Messa festiva con la presenza del Coro Giovani ore 21,00 in Chiesa, il Gruppo Corale Mille Strade nel concerto “Svegliamo la città” Domenica 09/1132^ del Tempo Ordinario SS. Messe ore 8,00, 10,30 e 19,00 ore 9,15 in Patronato, catechesi familiare per genitori e bambini di 2^ elementare Buste Opere Parrocchiali : somma totale raccolta finora euro 3.791,05. A PROPOSITO DELLE BUSTE…Anche questa volta, all’interno di tre buste (riconsegnate in forma anonima) sono stati trovati soltanto i seguenti messaggi, tutti e tre anonimi:
- “Nel mondo la gente muore di fame e la sagra e le vetrate della chiesa hanno sicuramente meno importanza”.
- “Sarebbe preferibile che per le opere di carità della chiesa si disturbino le famiglie solo una volta all’anno”.
- “Volentieri aderiamo alle necessità dei più poveri ma francamente per la sagra… molti lo pensano ma nessuno ha il coraggio di dirlo”.
Ritengo opportuna una risposta per spiegarci un po’ meglio, anche se avrei senz’altro preferito incontrare di persona gli autori dei tre diversi messaggi. Se non si ha il coraggio di parlare apertamente con il proprio parroco anche di queste cose, come mai lo si trova per mandare messaggi anonimi? E’ auspicabile che tanta sensibilità cristiana nei confronti “dei più poveri” e della “gente che muore di fame” aumenti sempre più tra la nostra gente. E mi auguro davvero che tante lodevoli intenzioni si trasformino poi in gesti concreti di solidarietà. Non sono certo poche le iniziative che nel corso dell’anno ci vengono proposte sia dalla Diocesi che da gruppi e associazioni (e da qui a Natale avremo senz’altro modo di verificarci su questo…). In effetti, basta solo scegliere; ma senza sbuffare se “ecco, siamo alle solite, ogni altra domenica c’è un motivo per domandare soldi alla gente…”. La Sagra, la Pesca e ogni altra iniziativa parrocchiale a carattere “paesano” hanno il solo scopo di incrementare le entrate della parrocchia, entrate che oltre a sostenere le spese a carattere ordinario (come avviene nella vita di una famiglia), servono anche a far fronte alla manutenzione dei diversi fabbricati, le cosiddette “opere parrocchiali”. Queste iniziative “rendono” solo grazie al numero importante di volontari davvero generosi e motivati che se ne fanno carico completamente, spendendovi cuore, tempo e fatica (perché non provare… in prima persona alla prossima Sagra?) In ogni famiglia la casa è un bene che richiede la cura di tutti coloro che la abitano, non fosse altro che per mantenerla in ordine e pulita; ma prima o poi arriva anche il momento in cui si rendono necessari interventi di manutenzione di un certo peso e allora è dovere di tutti prendersene carico secondo le possibilità e le capacità di ciascuno. La famiglia cristiana sa che non per questo deve dimenticare “la carità”, ma piuttosto troverà il modo opportuno per conciliare e l’una e l’altra cosa, non necessariamente escludendo l’una a causa dell’altra. Così avviene anche per la parrocchia, fatta di “pietre vive” cioè di persone, cioè di TUTTI NOI cristiani battezzati. Tramite il parroco, che meglio di chiunque altro può conoscere dove alberga il bisogno, la parrocchia non ha mai dimenticato e non sta certo dimenticando adesso di “fare la carità”, anche se per ovvi motivi non è opportuno che tutti si venga a sapere tutto (a chi, come, perché…). Questo vale per sostegni particolari a persone o famiglie “nostre” mentre delle raccolte di offerte per altre iniziative durante l’anno è sempre stata data relazione nei fogli settimanali. Come spiegato più volte anche a voce, ora si rende però necessaria una straordinaria e ragionata manutenzione alla nostra Chiesa: le tinte risalgono al 1962, le vetrate al 1937!!! (chi di noi attende così tanti anni per intervenire sulla propria casa?). Questi lavori di restauro conservativo consentiranno sia di risparmiare subito sulle spese ordinarie (es. se le vetrate saranno rimesse a posto come si deve, incideranno non poco sul costo del riscaldamento…) sia di conservare il fabbricato in modo decoroso per il prossimo futuro, evitando l’aggravarsi della situazione con conseguenti costi certamente maggiori di quelli attuali. La Chiesa, come del resto tutti gli altri ambienti parrocchiali, non è proprietà del parroco ma di tutti i parrocchiani (i parroci cambiano, i locali parrocchiali restano). Prendersi a cuore anche la situazione “dei mattoni” è quindi compito che spetta a tutti i parrocchiani, secondo le possibilità e la coscienza di ciascuno. I nostri padri, con i tempi difficili che allora correvano, sono riusciti a costruire un Tempio splendido, a prezzo di innumerevoli sacrifici, e noi oggi per il suo decoroso mantenimento (che oltretutto torna a nostro onore) ci sentiamo “disturbati” dalla richiesta di una libera offerta 3-4 volte all’anno? Da ultimo, desidero invece ringraziare di cuore i tanti che, come famiglie o a titolo personale, attraverso le buste e in altri modi, non fanno e non faranno mancare il loro prezioso contributo a sostegno di tutte quelle attività e iniziative che come parrocchia vengono intraprese solo a beneficio dell’intera nostra Comunità. Don Roberto UFFICIATURE LUNEDI 03/11 ore 15,00 S. Messa al Cimitero Zulian UMBERTO, IOLE, ROBERTO e DINA Farinea ERNESTO e Boso SILVIA Brusaporco GUIDO e CHIARA Maggian VITTORIA Defunti Famiglia CALDIERARO Diego
MARTEDI 04/11 ore 08,30 Intenzioni Offerente
MERCOLEDI 05/11 ore 19,00 Marenda TANILO
GIOVEDI 06/11 ore 19,00 a. Costa GAETANO e IRENE Defunti Famiglia PERUZZO Antonio
VENERDI 07/11 ore 08,30 Intenzioni Offerente
SABATO 08/11 ore 19,00 a. Scodro GAETANO ed ERMINIA a. Clavello RENATO e MARCOLINO a. De Paoli CECILIA e Cavazzin ELDA Padovan AURELIA e GIUSEPPE Campagnolo MARCO
DOMENICA 09/11 ore 08,00 Defunti famiglia PONCATO (via Strasilia) Famiglia RIZZETTO Cavazzin Antonio (Via Piave) Pigato CLAUDIO e Migliorini TERESA ore 10,30 Tessari MARIA e suor ALDA Cavazzin ore 19,00 a. Strazzabosco ADRIANO a. Corradin ERMINIA Zulian PLINIO, ANTONIETTA e LINDA Pierin MARTA Galdeman
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