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Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Domenica 09/1132^ del Tempo Ordinario SS. Messe ore 8,00, 10,30 e 19,00 ore 9,15 in Patronato, catechesi familiare per genitori e bambini di 2^ elementare Lunedì 10/11 ore 15,15 Catechismo Martedì 11/11 ore 15,00 Catechismo ore 20,30 in Patronato, secondo incontro del Corso vicariale per Catechisti e Animatori Giovedì 13/11 ore 15,00 Catechismo ore 19,00 S. Messa alla quale sono invitati tutti i partecipanti ai soggiorni climatici ore 20,30 in Patronato, incontro per i Genitori, Padrini e Madrine dei bambini che riceveranno il Battesimo domenica 23 novembre ore 20,30 in Patronato, incontro Giovanissimi ore 20,30 Coro S. Cecilia ore 20,45 Coro Giovani Venerdì 14/11 ore 15,00 Catechismo ore 16,00 Coro Piccole Voci ore 20,30 in Patronato, Consiglio Pastorale Sabato 15/11ore 15,00 A.C.R. dalle ore 18,00 Confessioni ore 19,00 S. Messa festiva e celebrazione della prima parte del Rito del Battesimo. Sono invitati ad essere presenti anche i Padrini e le Madrine. Anima la S. Messa il Coro Giovani. Domenica 16/1133^ del Tempo Ordinario SS. Messe ore 8,00, 10,30 e 19,00 Fiocco azzurroCon gioia accogliamo la notizia della nascita di Agostini Riccardo, figlio di Andrea e di Stefania Bortolaso. Benvenuto e auguri! A Oxford cancellano il Natale. E i musulmani si stupisconoCi si potrebbe ridere sopra. E invece no. Perché chi prova ad uccidere le parole è spesso un assassino peggiore di chi, magari in situazioni estreme, uccide un uomo. E ora vogliono uccidere Christmas. Vogliono cancellare questa parola. A Oxford, cittadina inglese nota per le sue università sapientissime, il consiglio comunale ha deciso che quest’anno il Natale, per essere più inclusivo, cancellerà la parola Christmas per chiamarsi festival della Luce o qualcosa del genere. Uno dei leader di coloro da includere, la comunità musulmana, ha bollato la cosa come “ridicola”. Ma i capi della città dei saggi hanno deciso di procedere ugualmente. E togliere quindi quella parola. Perché in quella parola c’è qualcosa che dà fastidio. C’è Christ che dà fastidio. Si fanno fuori le parole per far fuori la realtà. Si cancella Christmas per provare a cancellare Christ. Ci si potrebbe ridere sopra. E infatti il capo musulmano ci ride sopra. Ride della dabbenaggine, della malevolenza dei capi della città dei saggi. Ma la faccenda è seria. Non è un caso che queste cose avvengano nelle città dei saggi. Sono sempre loro a non sopportare Christ. Sono loro, i saggi di ogni epoca, a non sopportare quel nome che - è scritto - è sopra ogni altro nome, compreso quello stampato sui loro libri, sopra le firme svolazzanti con cui guadagnano fama su giornali ed enciclopedie. Quel nome. Che dà fastidio perché ricorda che la signoria del mondo non è nelle nostre mani, per quanto raffinate e ben curate. Ricorda che il Lord, il vero Lord, è Lui. Non viene in mente al popolo di togliere, di uccidere Christ. A meno che il popolo non sia sobillato dai saggi. Come avvenne la prima volta, nel piazzale del Sinedrio e fuori dal palazzo di Pilato. Ma non viene in mente nelle favelas di San Paolo o nei ranchitos orrendi di Caracas di cancellare la parola Christ. Magari in quelle vie strette, dove si irradia ogni genere di delitto, lo si tradisce e lo si bestemmia. Ma nessuno del popolo vorrebbe cancellare la parola Christ. La vogliono cancellare i saggi. Quelli che scrivono libri. Che hanno il loro nome in caratteri d’oro o di ottone fuori dalle porte degli studi. Che se vai su Google hanno mille pagine che riportano il loro nome. Sono questi che non sopportano più il nome di Christ, e trovano ogni scusa, compreso l’inclusione di quelli che invece non lo vogliono cancellato. E che se la ridono di questa saggezza anticristiana dell’Europa. E ci prendono in giro per questo. Ma quel nome non verrà cancellato dalla banalità di una delibera. Dalla burocrazia saccente e violenta, mascherata da tolleranza. Quel nome risorge a Oxford. Nelle preghiere o nelle invocazioni. Nella vita. Perché sempre cercano di cancellare il Suo nome dolce e meraviglioso, il Suo nome che è scritto con tutti i pianti e tutti i sorrisi del mondo. Lo vorrebbero cancellare dai documenti, dai libri, dai manifesti, dai calendari, ma sempre il suo nome risorge nella vita del suo popolo. Come sono ridicoli questi notai del niente. Come splende ancor più luminoso il Suo nome! Davide Rondoni, Avvenire 4.11.2008 Per sorridere un po'Un tizio entra nella sala d’aspetto di un medico e la trova strapiena di gente. Si guarda intorno e chiede: “Chi è l’ultimo?” Un energumeno seduto lo guarda in cagnesco e gli bofonchia: “Sei TU L’ULTIMO!”
Tra amici: “Sei sempre fissato con le medicine?” “Io, ma stai scherzando! Non lo sono mai stato! Ecco, guarda, sta arrivando mio figlio. Te lo faccio dire da lui: Aulin, diglielo tu al mio amico che non sono mai stato fissato con le medicine!” UFFICIATURE LUNEDI 10/11 ore 19,00 Ramon RINA in Lapo Cherobin RUGGERO MARTEDI 11/11 ore 08,30 Intenzioni Offerente
MERCOLEDI 12/11 : ore 19,00 S. Messa
GIOVEDI 13/11 ore 19,00 a. mamma IRMA a. De Boni VITTORIA
VENERDI 14/11 : ore 08,30 Intenzioni Offerente
SABATO 08/11 ore 19,00 a. Gasparotto CHICHI a. Milan ELISA a. Zaccaria EMILIO a. Gorza DOMENICO a. Saccardo ANGELA e ALDO Basso AURELIO, Mascarello DINO e SEVERINA Pasinato RICCARDO e TARSILLA Carraro FAUSTO (dalla classe 1975) Famiglia STEVAN Carlo Matteazzi PAOLO e Trevisan PAOLA (dalla classe 1966) Agostini GIAMPIETRO IRMA, ANGELO e GIUSEPPE
DOMENICA 16/11 ore 08,00 a. Zaccaria ANGELO STEFANO e Famiglia GIORIO ore 10,30 a. Mosele CATERINA a. Sandini AMALIA De Boni De Boni LINA Zulian ANTONIO Cisotto NIDIA e Defunti Famiglia TESSAROLO Boso GIULIA, Costa FIORINDO e Defunti Famiglia COSTA ore 19,00 Marenda FLORA e familiari Bisortolo EMILIA Peron ARTEMIO e familiari
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